E CONTINUANO A PESTARE L’ACQUA NEL MORTAIO
Eh si è proprio così…!!! Questa l’impressione che abbiamo avuto durante il confronto, a cui siamo stati invitati, con la Commissione Comunale, voluta con insistenza dalla consigliera Cristina Lodi, dove si è parlato dei problemi legati alla “Rigenerazione e Riqualificazione del quartiere di Certosa”
Quello che possiamo dire sulla riqualificazione di Certosa è siamo ancora lontani dal vederne anche solo l’avvio; basti pensare che l’area Facchini (ex deposito locomotive) non è stata ancora acquisita da Ferrovie Comune, infatti il Comune ad Ottobre 2024 aveva dato il mandato di valutarne i costi alla Agenzia delle Entrate, che aveva chiesto 100 giorni di tempo. Stiamo ancora aspettando…
Ma andiamo avanti
Si è parlato ancora una volta, davanti al nuovo Assessore alle infrastrutture Ferdinando De Fornari e ai consiglieri presenti, dei disagi provocati dai cantieri del prolungamento della Metropolitana e della nuova linea merci, che il nostro quartiere sta sopportando ormai dal 2020..
Si è chiesto di sapere, una volta per tutte, quali e quanti palazzi verranno abbattuti -vedi quelli in Via Pisoni – Via Rossini – Via Ariosto 4 – Vico Chiuso della Pietra- anche perché siamo venuti a sapere che alcuni amministratori di questi caseggiati sono stati invitati a fare una specie di “sondaggio” fra gli abitanti per sapere chi fosse favorevole o contrario all’abbattimento, senza però indicare quale valore economico sarebbe attribuito ai loro appartamenti. Cosa che abbiamo chiesto come Comitato nel nostro intervento.
Abbiamo insistito a prendere in considerazione il problema degli anziani e soggetti fragili che ancora una volta questa estate rischiano di essere costretti a chiudersi in casa a causa dei cantieri.
NOI LE NOSTRE PROPOSTE LE AVEVAMO PRESENTATE all’allora assessore Rosso ma si è visto come è andata…purtroppo
Si è parlato dei disagi riguardo alla mancanza dei parcheggi, sacrificati ai cantieri, e di quelli riguardo alla viabilità, portando l’esempio di via Castelluccio, che a causa del cantiere della metropolitana è stata ristretta tanto che i mezzi di soccorso non riescono a passare. A tal proposito si è lasciata all’Assessore De Fornari una documentazione fotografica.
Si è cercato di capire se e quando il Comune intende indennizzare gli abitanti per i disagi provocati dai cantieri della Metropolitana, dal momento che COCIV ha già iniziato da tempo a farlo.
Ancora una volta abbiamo ribadito la nostra preoccupazione per quanto riguarda la crisi del Commercio portando la Commissione a conoscenza di una nostra lettera all’Assessore Bordilli e al facente funzione di Sindaco Piciocchi, nella quale si chiede un’integrazione di risorse per i continui disagi causati dai cantieri e la presentazione di un vero Progetto del Commercio per Certosa e Rivarolo, come è stato fatto in altri quartieri.
Si è parlato inoltre della forte preoccupazione sul tema del transito delle MERCI PERICOLOSE . Infatti non è stato ancora firmato il protocollo che garantisca che non transiteranno mai sulla nuova linea del Campasso, e che darebbe davvero valore a quanto assicurato sia dall’ Sindaco Bucci sia da Ferrovie in un’ assemblea pubblica proprio qui alla Casa di Quartiere
Dopo i nostri interventi, anche i consiglieri di minoranza, Filippo Bruzzone – Gianni Crivello – Cristina Lodi - Villa e altri ( mentre dalla maggioranza è intervenuto solo il consigliere Aimè perché gli altri erano molto più interessati a guardare i loro telefonini e farsi allegramente i fatti loro come se la cosa non gli interessasse) hanno riconosciuto ed integrato quanto si è detto, mettendo in luce che si stava parlando dei disagi che stanno subendo le PERSONE e non dei fantasmi e chiedendo un nuovo aggiornamento della Commissione stessa per approfondire alcuni temi emersi durante l’audizione.
Nelle sue risposte l’assessore De Fornari praticamente ha detto che sarà la prossima Giunta a doversene occupare dei temi esposti, anche se in questi mesi, il suo lavoro continuerà con incontri e approfondimento del progetto di fattibilità complessivo che è stato affidato per la Rigenerazione ad un gruppo di imprese, tanto è vero, ha voluto ribadire, <<che è in corso un confronto con la Regione per definire i criteri minimi ambientali relativi a Rumore – Paesaggio – Vibrazioni – Inquinamento elettromagnetico e sostenibilità, da rispettare durante la progettazione. Una volta definiti questi criteri, credo entro la fine del mese, i progettisti avranno 150 giorni per elaborare il piano di fattibilità”>>
Ha risposto che a giorni convocherà un tavolo con i servizi sociali per affrontare i problemi delle persone anziane e dei soggetti fragili.
Mentre sull’acquisizione dell’area Facchini si sta ancora aspettando la risposta dalla Agenzia delle Entrate, come detto sopra e che anche sulla questione delle Merci Pericolose non ha alcune novità
Una nostra ultima considerazione: se, come richiesto, ci sarà l’aggiornamento di questa Commissione, vorremmo sperare di vedere in aula quei assessore che si devono occupare dei temi sopra esposti e non lasciare un solo Assessore a rispondere e una maggiore attenzione da parte di quei giocherelloni di consiglieri attaccati ai loro telefonini, ricordandogli che i loro gettoni di presenza gli vengono elargiti da NOI CITTADINI ed infine speriamo che in futuro mentre si svolgono queste sedute anche se noiose ci sia una maggiore partecipazione dei nostri concittadini sugli spalti, perché riteniamo che se ci fossimo in tanti, forse qualcosa potrebbe cambiare.
NON MOLLIAMO e UNITI ANDIAMO AVANTI
18 febbraio 2025
Di seguito il nostro intervento
Buongiorno a tutte e tutti, prima di iniziare il mio intervento vorrei per prima cosa ringraziare chi ha voluto questa Commissione
Chiedo
al sig. presidente quanto tempo ho a disposizione, perché i temi che vorrei
sottoporre ai presenti sarebbero molti, però comprendo che anche altri hanno il
diritto di portare il loro contributo ed osservazioni per cui non vorrei
perdere ulteriore tempo, se mi premette
Partiamo subito dai problemi dei cantieri che gravitano sul nostro quartiere….TRAGICA
Come Comitato ci siamo sempre posti in modo collaborativo sia con l’Amministrazione sia con le ditte che vi operano cercando con idee, portare a delle possibili soluzioni che i cantieri potevano in quel momento creare ed a informare i nostri concittadini delle varie attività in atto.
Due esempi posso citarvi, la soluzione dell’individuazione dell’area Facchini per sopperire al problema dei parcheggi tolti da Piazzale Palli e dalle vie limitrofe e l’altro sul Commercio dove tornerò più dettagliatamente.
Collaborazione che alcune volte non abbiamo trovato dall’altra parte.
Certo siamo invitati a molte riunioni con tecnici e assessori, partecipiamo ai tavoli, tante, molte, volte richieste da noi, a commissioni però ogni qualvolta che poniamo osservazioni, richieste e si fanno domande, esse cadono nel vuoto, con le più svariate giustificazioni, “ci stiamo lavorando, avete ragione, dobbiamo ragionarci insieme, ma poi…?
Tanto è vero che abbiamo dovuto rivolgerci in alcune occasioni alla Procura con esposti, e ultimamente al Difensore Civico sul problema degli anziani e soggetti fragili residenti nel nostro quartiere, per la questione “Progetto Calore” perché l’allora assessore competente non rispondeva o rispondeva, questo forse perché informata male, in modo diverso dalla realtà delle cose.
Sia per sapere la qualità dell’area che si respira causata dalle Polveri dei cantieri ed il tasso di rumorosità, che in certe ore della giornata sono insopportabili
Se volete ho qui tutta la documentazione, con le risposte dei vari Enti contattate dal dott. Cozzi che sono e non sono certamente tranquillizzanti tanto è vero che l’ing. Prandi della Direzione Ambiente e Igiene del Comune di Genova chiede, tramite il Dirigente Ing. Massimiliano Varrucciu, a RFI Direzione Investimenti e sempre a RFI Direzione Territoriale, collaborazione per l’effettuazione di un monitoraggio acustico mirato a verificare il rispetto dei limiti di rumorosità imposte dalle vigenti norme”
Come vedete non ci inventiamo niente… Ma andiamo avanti
Sempre legato ai Cantieri, abbiamo anche l’aspetto riguardante le problematiche dei Parcheggi e Viabilità
Abbiamo più volte chiesto per sopperire al problema “parcheggi” l’ampiamento dei posti auto in P.le Facchini… stiamo attendendo risposte.
Come in vista della restituzione da parte del Comune a RFI del parcheggio di
Via della Pietra, che a quanto pare dove diventare area di Cantiere per i lavori
dell’Ultimo Miglio.
Abbiamo proposto di verificare, nell’ultima riunione con l’assessore De Fornari e alcuni tecnici, l’opportunità di creare un parcheggio a lisca di pesce in una delle tre corsie della nuova strada che porta al Campasso… Anche qui attendiamo una risposta
Un altro problema che preoccupa e non poco, quei cittadini che vivono in quei palazzi, che da alcune carte che si sono lette, sembrerebbero in predicato di essere abbattute, come ad esempio in via Rossini, Via Pisoni, Vico della Pietra, via Ariosto 4 e forse altre, e che continuano a non aver risposte, anzi ultimamente sembrerebbe che in alcuni casi siano stati convocati gli amministratori di questi stabili per capire quanti dei residenti di questi palazzi siano favorevoli o contrari all’abbattimento
Come Comitato pensiamo che prima di decidere uno voglia sapere le condizioni economiche che le verranno riconosciute per dare una risposta definitiva.
E ancora, come e quali soluzioni intende, la Civica Amministrazione, adottare sia per i Parcheggi che si perderanno, per la Viabilità dell’intero quartiere, per gli indennizzi a quei soggetti che si troveranno interferiti dai cantieri per lo scolmatore del Rio Maltempo, in alcuni casi se li troveranno nel giardino di casa e se si è pensato ad attivarsi presso la Regione per l’attivazione del PRIS
Vado a concludere, non parlando del problema della Rigenerazione e Riqualificazione che lascio ad altri perché mi sembra che ad oggi l’area Facchini sia ancora da acquistare e il progetto Boeri, che doveva essere pronto a Dicembre ancora, come Comitato non l’abbiamo potuto vedere per fare le nostre osservazioni e considerazioni anche se ci è stato assicurato la nostra partecipazione ai tavoli di discussione prima di ogni decisione
Dicevo che mi avviavo alla conclusione portando un ultima problematica,
quella legata al Commercio.
Nel 2022 come Comitato avevamo individuato 15 attività direttamente interferite
dai cantieri della Metropolitana e dopo una lunga serie di incontri con
l’allora Sindaco Bucci, l’Assessore Bordilli e l’allora Vice sindaco,
Piciocchi un accordo per indennizzare 6 attività a partire dal settembre 2021 fino
a settembre 2023
Successivamente,
vennero allargati gli ambiti e riaperti i termini con scadenza al 20 Novembre
2023, registrando possibilità di sostegno economico per ulteriori 13 attività e
l’esclusione dei restanti, per esaurimento delle risorse
Nel frattempo ai cantieri del prolungamento della metropolitana, si sono aggiunti quelli relativi alla linea ferroviaria “ultimo miglio” portiamo a conoscenza dei consiglieri della Commissione che il 9 Gennaio 2025 abbiamo inviato all’assessore Bordilli e al facente Funzioni di Sindaco, Piciocchi una nostra mail, a cui non abbiamo ancora avuta risposta dove si chiede l’integrazione delle risorse per i periodi precedentemente riconosciuti dalle graduatorie approvate, l’integrazione dei periodi fino al 31 dicembre 2024 e l’apertura delle procedure per le Attività di Via Rossini che hanno avuto anch’esse ricadute negative.
Intanto aspettando una risposta, i negozi a Certosa abbassano le loro saracinesche lasciando un quartiere al BUIO!!! E termino avendo un punto interrogativo a cui nessuno ad oggi sembra voglia rispondere la questione del Mercato Comunale di via Certosa
Grazie